L'Ortopantomografia, conosciuta anche come Ortopanoramica o OPT, è un esame radiografico che consente una visualizzazione completa delle ossa mascellari.
L’Ortopanoramica, infatti, oltre a mettere in evidenza i contorni dell’Anatomia dentale di entrambe le arcate del paziente, consente di valutare la quantità e il livello di altezza dell’osso che sostiene i denti, o lo stato della dentizione nei soggetti in età di sviluppo, o ancora, consente di effettuare valutazioni sull’Articolazione Temporo-Mandibolare ed i condili.
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E’ un esame rapido, non invasivo, imprescindibile come base sulla quale impostare i successivi approfondimenti clinici.
Sfruttando la tecnologia digitale, è possibile avere queste informazioni in pochi secondi, con una bassa dose di emissione di raggi X e con una immagine complessivamente migliore e ottimizzata rispetto alle normali radiografie su pellicola.
L'Ortopanoramica si chiama così perchè fatta in Ortostasi, cioè in piedi, e Panoramica perchè prende con una sola esposizione le due arcate dentarie fino ai condili. In particolare, la caratteristica forma a “ferro di cavallo” delle ossa mascellari viene ripresa in tre sezioni differenti, due laterali ed una centrale, e successivamente messa su di un'unica immagine bidimensionale e piana.

Come si esegue?

L'ortopantomografia non richiede nessuna preparazione particolare. Bisogna avere cura che il paziente non indossi oggetti metallici tipo orecchini e piercing o manufatti protesici rimovibili tipo scheletrati, che potrebbero creare artefatti sull’immagine capaci di ridurre la corretta visione.
Il paziente viene posizionato in piedi con la testa nell'apparecchio e viene invitato a mordere un supporto rigido in modo da discludere leggeremente i denti ed evitare inutili e spiacevoli sovrapposizioni di immagini nel settore anteriore.
Durante l’esecuzione della radiografia, 1 minuto circa, il paziente deve rimanere fermo, ed assistere immobile alla rotazione del macchinario attorno al cranio in modo da non comprometterne il risultato.